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La rete ha qualcosa di magico. Connette, contamina, diffonde. Confonde. Questo è un nodo fra tanti, per aggiungere magia a magia.


20.7.05


Patto!


La palla mi viene, stavolta, dal buon Goppai AdRiX. Iniziatore della catena Caos, si tratta di "individuare cinque punti di un ipotetico contratto con gli italiani da proporre ad un candidato premier, a prescindere dal colore politico. L'unico vincolo è di non limitarsi ad affermazioni astratte del genere 'ridurre le tasse', 'lotta alla disoccupazione', 'no alla guerra', ma di sforzarsi di proporre idee concrete, vere e proprie petizioni per proposte di legge. Non conta la reale fattibilità dell'idea ma l'attinenza con un tema sentito dal blogger, anche se apparentemente stupido. Cultura, economia, giustizia, sicurezza, welfare, sport: qualsiasi materia può essere affrontata."

Devo dire che sono un po' titubante, anche per aver letto le proposte di Lester e del Cap, oltre savasandìr a quella del Goppai, tutte seriosissime e articolate. Mi cimento (per i pomodori marci citofonare Acide).

- Riduzione del numero dei parlamentari (sia in Senato che alla Camera) ad un terzo dell'attuale. Riduzione percentuale del 40 % dello stipendio di ciascuno di loro ed eliminazione dei fringe benefits. Ricavato da destinarsi:
a) per il 50 % al potenziamento delle strutture sanitarie del mezzogiorno
b) per il restante 50 % a sostegno della ricerca per la lotta contro cancro, sclerosi multipla e a placche, AIDS, etc.;

- Ristrutturazione completa delle linee ferroviarie del Sud (in particolare Calabria e Sicilia), con realizzazione progressiva dell'alta velocità

- Riforma della legge Biagi sul lavoro interinale, con potenziamento dei finanziamenti per il lavoro part time e misure di incentivazione della flessibilità e di lotta al precariato (e al lavoro sommerso)

- Ristrutturazione del Ministero dell'Innovazione, con creazione di un pool di esperti costituito da blogger

- Potenziamento delle strutture di ricerca di base, con la creazione di Fondazioni a partecipazione pubblico-privata di sostegno a progetti di rilevante interesse nazionale.

Passo la palla? Mi sembra un po' impegnativo. Faccio come Lester: chi vuole, può raccoglierla!

* Nanetto edificante (?): la sorella di Ecatina, quando la sua bimba era proprio piccola, per ottenere che si tranquillasse un po', iniziava le trattative dicendo: "Lalla, facciamo un patto!" - e Lalla, poco più di un anno, 'batteva cinque' e diceva "Patto! Patto!". Ecco, a Ecatina, quando si parla di 'patto' viene in mente regolarmente una bimba piccola saltellante. Speriamo che non sia questo il caso dei nostri politicheschi ...