La rete ha qualcosa di magico. Connette, contamina, diffonde. Confonde. Questo è un nodo fra tanti, per aggiungere magia a magia.
23.4.09
Acciacchi dell'anima

Riaffiori dalle nebbie del sogno col broncio da bimba piccola. Sapendo in realtà ch'è sintomo di guarigione. Convalescenze brevi, oramai. Evitassi sinanche le febbri, sarebbe il nirvana. Il risveglio è da voglia di correre. Svaporasse la nebbia, ti vedrebbe armarti di gambe e pazienza e occupare i giardini. On verra.
"Forse è un ricordo atavico delle attese estenuanti dei nostri proavi cacciatori, e riproduce le emozioni vitali dell'inseguimento e dell'agguato".
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23.7.07
Portam itineri dici longissimam esse

L'astro pallido che annega arrossendo a ponente. Soffuso di risa l'assopirsi di sabbia. Balsamo e linimento - è silenzio e candore, e giornate di sole a allietare e sopire il rumore. La nota, già chiara, sensazione. Sollievo, respiri, ti torna il sorriso.
Noli me tangere (Johannes, 20.17): Gesù allontana la Maddalena, incitandola a non cercare verifiche sul suo essere. Noli me tangere, né ora né più.
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