La rete ha qualcosa di magico. Connette, contamina, diffonde. Confonde. Questo è un nodo fra tanti, per aggiungere magia a magia.
13.3.07
Dell'evidenza del vero


Sia paura, o assunzione dell'etica del modello dominante, sia lassismo o attrattiva di uno specchio altro da sé. V'è chi assume la 'femminilizzazione dell'uomo moderno' come l'unico vero trend degli ultimi anni. Éric Zemmour, nel saggio (in italiano per Piemme) L'uomo maschio dipinge il fenomeno con tratti dilaganti e terrorismo psichico: "l'uomo ideale è una vera donna. Perché ha deposto le armi". Ovviamente chi porta la colpa? Ma sempre noi, che abbiam voluto l'emancipazione, la parità, annichilendo i ruoli e terrorizzando il (ora non più) sesso forte. A dir la verità il mio uomo ideale è dolce e fragile a tratti come a fasi mi sento io stessa, sa ascoltarmi come fosse la mia migliore amica, non marca il territorio perché è sicuro del mio amore. Vero. L'uomo ideale è una donna. Ma sinché io o una delle lei che adoro e allietano il mio presente con la loro fragile forza non ci decideremo per Casablanca, mi sa che toccherà abbozzare. Ché noi, si sa, siamo perfette ...
Nella foto Zemmour: questo spiega parecchie cose ...
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8.3.07
Del festeggiar fanciulle


Non sono ancora le undici e siamo già a quota cinque messaggi di auguri. Ecatina - e direi che sia immaginabile - trova che occorrerebbe festeggiarci 365 giorni l'anno. Ma poiché qualcosa è cambiato, e la sottoscritta è divenuta meno rigida, su certe cose, direi che in fondo questo 8 marzo (almeno questo) può trovare qui anche un po' di festa. Poiché però qualcosa, ma non tutto, è cambiato, vi dedico (ci dedico) un pezzullo dal libro di Cristicchi (che trovo splendido, il pezzullo e il libro), che mi pare ci rappresenti. Bacio a tutte!
E' lì, circondata dalle sue pietre: le prende, le sposta, le colora, le incide ... Dice che certi sassi le parlano. Quando ne raccoglie uno è perché l'ha chiamata per nome e le ha sussurrato il suo, di nome. Quello segreto, che gli altri sassi non sanno ... C'è quel sasso che ha volato dritto contro l'amico della mano che l'ha lanciato, c'è quello che si è fatto calpestare da un'ombra e ne ha strappato un pezzo, quell'altro invece prima era un sentimento, ma lo usavano così poco che quando è diventato troppo pesante ed è caduto non si sono neppure accorti di averlo perso. E lei l'ha raccolto, ha sentito il suo richiamo, ha dipinto un fiammante cuore rosso su un lato e un occhio spalancato sull'altro. Se ne sta lì, con i sassi attorno. E li consola uno alla volta, ricordando per loro.





