La rete ha qualcosa di magico. Connette, contamina, diffonde. Confonde. Questo è un nodo fra tanti, per aggiungere magia a magia.
31.5.07
Delle singolari affinità




Come quando realizzi che uno dei tuoi idoli, il Johnny più sexy della cinesfera, per il suo ruolo nei Pirati dei Caraibi si è ispirato a Pepè la Puzzola ...
E se vedeste Ecatina, esibirsi nella camminata alla Jack Sparrow!
Etichette: Fughe dalla realtà, Little conversation
15.5.07
Brocken


Frammenti.
"Trovo la più calzante la definizione francese. Famiglia è dove c'è un bambino."
"No, non mi convince. Famiglia è dove ci sono due persone che si vogliono bene."
...
"Ovvio che sia per la possibilità delle adozioni da single. Anche se penso che un bambino abbia bisogno di un padre e di una madre."
"Ma non è meglio un bambino adottato da un single che un bambino in orfanotrofio?"
Qui (forse) riprendono le trasmissioni. Ma con calma e per favore. E un pensiero dolce a quel genio del mio amico.
Etichette: Little conversation, Saltino
25.2.07
Frammenti da un discorso bambino


Lalla: Ma che vuol dire 'presbite'?
Zia: Sai cosa significa miope, no? - che non ci vedi bene da lontano.
Lalla: Sì ...
Zia: Ecco. E presbite è quando non vedi bene da vicino, quando leggi.
Lalla: Ah. Allora non vedi bene da vicino. E non vedi bene neppure da lontano. Insomma, non ci vedi proprio!
E la peste ha anche appena vinto la sua prima 'battaglia col vocabolario' (vecchia tradizione della mia famiglia di origine). Non so se esultare o preoccuparmi (dato che a perdere son stata io ...).
Etichette: Little conversation
27.12.06
Riflessioni edificanti ...


Una famiglia rispettabile con tre figlie in età da marito. Una madre occhiuta che vaglia al microscopio i possibili pretendenti, senza riguardo ad età, acume o prestanza fisica, ma al solo portafoglio. Una vita sociale che si dipana fra gite in campagna, feste e giochi di società. Ancora mi deve divenir chiara la differenza fra Jane Austen e Fedor Dostoevskij.
Etichette: Little conversation
9.12.06
Ritualità di transito


Riflessione che esorcizza, è palese. E' che per te la parola, se non performativa, è lume, e pervade di chiarità le cose oscure. Al di là dell'incessato dialogo - epistolare e non - con te stessa, è la parola parlata, fra telefono e occhi, che ti regala la conoscenza. Di questo trapasso ai quaranta (e come sempre ti capita, sei dovuta arrivare all'anno dopo per renderti conto) sai di te dai mutamenti fisici, si sa. Ma a stordirti è la diversità di prospettiva (frappant, per chi era uso abbassare i serramenti e sparire). Fra le molte: è la forza di continuare a cantare, amico caro, che ci fa continuare a resistere. (e sai che soluzione è luce e lampo anche per lei:)
(Mein Wanderlied)
Zwölf Morgenhellen weit
Verschallt der Geist der Mitternacht,
Und meine Lippen haben ausgedacht
In Stolzer Linie mit der Ewigkeit.
Torabwärts schreitet das Verflossene
Indes sich meine Seele in dem Glanz der Lösung bricht,
Ihr tausendheißes, weißes Licht,
Scheint mir voran ins Ungegossene.
Und ich wachse über all Erinnern weit -
So ferne Musik - und zwischen Kampf und Frieden
Steigen meine Blicke, Pyramiden,
Und sind die Ziele hinter aller Zeit.
(Canto da passeggio)
Lontano dodici albe
Si dissolve in eco l'alito di mezzanotte,
E le mie labbra l'hanno elaborato
In linea fiera con l'eternità.
Cavalca dritto alla meta il già trascorso,
Già l'anima si frange sulla chiarità della risposta,
Sulla sua luce millebollente, bianca,
Che appare innanzi, nel non ancora versato.
E cresco, avanti su tutti i ricordi -
Musica sì distante - e fra battaglia e pace
S'innalzano i miei sguardi, piramidei,
E son le mete indietro, all'alba del tempo.
Else Lasker-Schüler, savasandir.
Etichette: Else Lasker-Schüler, Little conversation, Musica, Quarantina
1.11.06
Vaghe conversazioni
E nel prenderti in giro e giocare ti rassereni. Quasi la tua femminilità si espandesse libera da pastoie, impicci, inibizioni. Con la voce all'altro capo che ha il calore di un abbraccio. Con messaggi così diversi e così uguali. Una cosa sai, ne hai certezza. Che tutto è sul punto di cambiare. E ci sei dentro anche tu, in questo tempo di rivoluzioni, tu che odi riorientarti e abbandonare emozioni consuete. Eppure sai che ci siamo, che manca davvero poco. Che una volta tanto non solo subisci il cambiamento ma ne sei parte perché lo provochi. Tiri il fiato e ridai vita all'apnea:
Parodia stilistica, lo so - ma forse anche contenutistica, anche se non di Giò ...
Etichette: Amicizia, Little conversation, Parodie





