La rete ha qualcosa di magico. Connette, contamina, diffonde. Confonde. Questo è un nodo fra tanti, per aggiungere magia a magia.
24.4.07
Simple suspects
Tutto questo esaltare la rete, i blog, l'interattività, la novità comunicativa e amenità varie. Si dica quel che si voglia. Io ho sempre più la sensazione che si sia non 'attori', dinanzi al monitor, ma spettatori passivi. E sempre più dipendenti (come il timore di un trojan e il tempo trascorso a cercarlo e immunizzarlo, ieri, mi han confermato). Smetto, sì. Fra un po' smetto. Giuro.
Questo blog resta aperto per viaggio (che, poi, chissà che mai vorrà dire ...).
APDEIT: Singolare che, dopo tanti post criptici, che pure vi han lasciati tranquilli, questo (che è nitido, in chiaro) vi abbia preoccupato. Fughiamo timori: Ecatina sta bene, è vitale, ed ha già un piede sul predellino. Ah, e il post NON parlava di amore - il linguaggio dell'amore della sottoscritta ha ben altre parole, e soprattutto: non si affida alle immagini. (comunque: grazie).
Etichette: Addiction, Amicizia, Ecatina pragmatica
11.4.07
Dell'anaciclosi del ricordo


La nostalgia s'irradia nell'anima come nebbia che discolori il reale. Ché il leggere e rileggere, il tuo e l'altrui, a volte ha in sé l'inganno della comprensione. E il riapparire della voce fa riandare alle parole. Ma quel troll ludolinguista che chattava nei commenti non c'è più. Sai bene che i giorni dan forma alle cose, ch'era destino mutasse nel tempo quell'apripista d'amicizia. A volte pensi sia dipeso da te, lo svanire di quella forma. Stupisci anche di rimpiangerla. Ora però lo sai. Era, nei fatti, solo cominciamento. Le parole dell'oggi son così dense che ti domandi come portarne il peso. La leva ha nome reciprocità. Se giocassi quei verbi perderebbero purezza. Nel tras-formarsi delle frasi cresce rispetto e affetto. Che il blog porti con sé questo miracolo la bambola parlante mai l'avrebbe detto ...
Etichette: Amicizia, Barlumi, Ecatina mielosa
17.1.07
Interludi ludici -12.5
(stiamo lavorando per voi)

(stiamo lavorando per voi)

Dal 17 febbraio al 7 marzo la mostra meneghina della Giari. Chi volesse maggiori informazioni sulla convention blogger prevista in occasione dell'inaugurazione, può citofonare alla sottoscritta. Pazienti un po', però, non sempre mi trova in casa ...
APDEIT: Ecatina è incasinata, non ha molto tempo per postare (soprattutto per postare della Woolf, che si costringe a leggere per un milione di motivi). Nonostante questo ha avuto il tempo, in questi giorni, di sentire (extra-blog) una serie di amici (con la scusa della mostra della Giari, ma non solo). Le hanno felicitato la vita la Giari sopra ogni cosa, Sabrina, Fabrizio, Piero, Matteo, Renato, Andrea. Se non è esser fortunati, questo ...(Saltì, questo è il corrispondente dei miei noti sms, solo collettivo!)
Etichette: Amicizia, Eventi, Mostre
20.11.06
EcaTour fra i lumbard


E' che davvero ha una potenza di fuoco formidabile, 'sto blog, e ti collega con umanità straordinarie, delle quali nonostante la bellezza di quanto hai quaggiù ti rimane sete e curiosità. Torni più ricca, ma te lo aspettavi. Ma anche tanto che non ti attendevi. Un Renato tenerissimo, con le sue donne in miniatura a circondarvi (e il disegno di Emma già riposto al sicuro), una Woo più decisa e adulta di quel che ricordassi, in via di grande trasformazione, un Epimenide più conviviale e affettuoso che mai (e finalmente adempiente per l'Amarone), ben convinto del cambio di piattaforma (l'avevo detto, io ...). E un Capo in versione paterfamilias, che lui non lo sa, ma gli si addice moltissimo, e forse non lo vede, ma ha una famiglia che per lui stravede ...
In più la mia adorata Lempicka a Milano, in un allestimento di rara meraviglia (con anche un Boccioni di straforo). E il calore d'intorno che dissolve la stanchezza del viaggio.
Etichette: Amicizia, EcaTour, Sintonie da blog
5.11.06
Höhe und Tiefe


Ritorna. Ciclico inverno. Di gelo e sole. Ti cerchi all'interno della tua storia - recuperi mattine analoghe in quest'anno di cose nuove e antiche paure. E un commento fugace ti riporta alle radici:
Ach, sag
von welchem Frühling
träumt
die Winternacht
wenn in der weißen Birke
aufgehen
die Sterne.
Suvvia, dimmi
quale primavera
sogna
la notte d'inverno
quando nella betulla bianca
sorgono
le stelle.
E trovi favoloso che sia passato quasi un anno e la tua vita sia illuminata dalle stesse persone (fà che non le perda, ti prego).
Etichette: Amicizia, Freddo, Paure
3.11.06
Basta sorriderne uno


Innumeri
quelli
che ti ripieghi -
pervadono
d'ombra
l'azzurro.
Trincee
d'ogni giorno
e coltivi
quel che di limpido
resta.
E il lampo -
l'illuminazione.
Si vince
nell'abbandono della
resa.
S'increspano gli orli
e
incredula
scuoti
i ricordi.
quelli
che ti ripieghi -
pervadono
d'ombra
l'azzurro.
Trincee
d'ogni giorno
e coltivi
quel che di limpido
resta.
E il lampo -
l'illuminazione.
Si vince
nell'abbandono della
resa.
S'increspano gli orli
e
incredula
scuoti
i ricordi.
Etichette: Amicizia, Autoparodia, Disorder, Poesia
1.11.06
Vaghe conversazioni
E nel prenderti in giro e giocare ti rassereni. Quasi la tua femminilità si espandesse libera da pastoie, impicci, inibizioni. Con la voce all'altro capo che ha il calore di un abbraccio. Con messaggi così diversi e così uguali. Una cosa sai, ne hai certezza. Che tutto è sul punto di cambiare. E ci sei dentro anche tu, in questo tempo di rivoluzioni, tu che odi riorientarti e abbandonare emozioni consuete. Eppure sai che ci siamo, che manca davvero poco. Che una volta tanto non solo subisci il cambiamento ma ne sei parte perché lo provochi. Tiri il fiato e ridai vita all'apnea:
Parodia stilistica, lo so - ma forse anche contenutistica, anche se non di Giò ...
Etichette: Amicizia, Little conversation, Parodie
26.10.06
EcaEdizioni

C'è un'amica che ogni tanto mi invia qualche suo piccolo scritto. Le ho chiesto il consenso per far apparire qualcosa di suo qui sul mio blog. Su questa ha ceduto:
(Poesiola a tre quarti di luna)
Una trama diffusa
di speranze e disegni
divagare intessuto
di ritorni e amnesie.
Aritmia dell’oggi
distonie arrabbiate.
Divagare confuso
con un mezzo sorriso.
E un acquisto banale
tira a galla memorie
che vorresti allagare.
Nostalgie di Berlino -
un frammento cubista
e visioni spezzate.
E vorresti soltanto
ritornare a guardare
coi tuoi occhi di allora.
Pare che si condivida l'amore per la Germania. E' malattia pericolosa - e cronica.
23.10.06
EcaDivagazioni -11.0
E passar le cose sotto la lente d'ingrandimento a volte le complica, a volte - aiutando a scomporle - le risolve. Con l'attitudine all'analisi che mi ritrovo forse l'entomologia sarebbe stato il settore indicato. La storia, il diritto, muovendo a spaziar nel passato la fantasia mi rendon le cose più difficili (e forse, per questo, più interessanti). Per fortuna a volte c'è chi analizza per me:
L'amicizia è incompatibile con un elevato grado di bisogno. Lo è perché è incompatibile con un troppo grande squilibrio di potere. Se io ho bisogno di qualcosa la cui soddisfazione dipende da qualcun altro, allora l'altro ha un potere su di me. Se io, perciò, ricorro sempre ad un certo amico, finisco per dipendere da lui, gli conferisco un potere. Potere che diventerà tanto maggiore quanto più mi metto nelle sue mani. Questo comportamento contrasta totalmente con la sovranità dell'amicizia e, inevitabilmente, finisce per distruggerla. Anche se l'altro ha la miglior disposizione nei miei riguardi, anche se fa per me le cose volentieri. Basta che una volta lui sia disattento, oppure sia in difficoltà, o semplicemente un po' annoiato e noi ci sentiremo traditi ... Lo abbiamo caricato di doveri, lo abbiamo, in definitiva, ricattato. Lo abbiamo messo in condizione di sentire la nostra amicizia come un peso.
A più riprese l'ho reputato un banaloide. E invece in Alberoni, L'amicizia, si trovano varie cose tutt'altro che prive di senso. Soprattutto per chi - come me - negli ultimi tempi apprezza variamente e intensamente l'amicizia uomo-donna. La citazione è autobiografica e non lo è, forse vale per la blogosfera ma forse anche no, forse per le relazioni uomo-donna e magari per nulla. Mi diverte lasciarvi nel dubbio. Del resto - è noto - il metalettore vede nei post quel che vi vuol vedere.
Etichette: Alberoni, Amicizia, Dipendenza, Sessualità





