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La rete ha qualcosa di magico. Connette, contamina, diffonde. Confonde. Questo è un nodo fra tanti, per aggiungere magia a magia.


10.4.07


Di ritorni e ricorsi



Sai? Mi movimentano la vita sussultorie ondulazioni. E piccole fitte rivivono residui dispiaceri. Le parole di un amico al racconto di un riflesso ridicolo: "ci hai messo tanto a costruirti ...". Pure basta un riso bambino a farti in pezzi. Il gioco di chi cerca di carpirti segreti - assenti, amore, i classici 'pulecenella', questo sono ... - e quasi te lo dice. Il gioco tuo che fluttui misteriosa (e quasi leggeresti assieme, quei segreti da burletta). Pure basta una voce distante a sgretolarti. Una voce ragazzina, la erre blesa che ascoltava i tuoi segreti da burletta e ti rendeva madre e grembo di insicurezze mai sopite. E in quell'ora tua di sipario e levità regaleresti tutto. E sopire ameresti, lenire. Magari è la tua voce che regala. A sgretolarsi poi si vince. Ma quanto tempo, per capirlo ...

La prima parte la chiarisco: il gioco con mia nipote che mi gioca, che tenta di farsi prestare il telefonino per curiosare fra i miei sms. La seconda non posso, va al di là delle mie capacità. Perdonate.

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14.11.06


EcaPolimorfie



Quando sei in un momento di confusione e ti piomba a casa un'amica a portare vento di cose nuove. Cucinate insieme e ascoltate musica al computer. Le ciacole vagano dal Velvet di moda alle calli venete, dal quadro astrale dell'anno a venire a Brian Greene (il Richard Gere della fisica), da Scorsese ai viaggi imminenti. E assieme scoprite il libro che ti ha portato, di Anna Luisa Zazo, Io, la notte:

In nessuna delle molte dee che sembrano giocare a essere e non essere la Luna, come la Luna stessa gioca a volte a nascondersi dietro un lembo di nuvola, mutando e dissolvendo la sua nitida perfezione per riapparire poi splendida nella pienezza della sua curva materna; in nessuna la molteplicità della natura della Luna, quale la avvertivano gli antichi nelle loro storie, si esprime come nella figura di Ecate, la Triforme, "colei che è lontana" ... regna sulla terra, nel cielo, nel mare e nei cupi abissi dei morti, sorella del sole, luminosa e oscura ... troppo antica per non avere assunto aspetti diversi e non essere mutata nel tempo, come la Luna muta nelle sue fasi, nel suo apparente muoversi lungo il cielo, nel suo alternare luce e tenebre.

In realtà la scelta del nick, due anni e mezzo orsono, era stata piuttosto casuale. Via via che vado avanti mi rendo conto di come possa essere adeguato, invece. Il guaio è che ho sentore di eclissi, in questo periodo ...

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